Dopo che il progetto è stato congelato per diversi anni, tanto da pensare che se ne fossero perse definitivamente le tracce, è stato lo stesso regista danese a confermare che il remake di Maniac Cop si farà. Nicolas Winding Refn sarà dietro la macchina da presa con le riprese che dovrebbero iniziare nell’autunno del 2026; l’indiscrezione era stata lanciata da William Lustig, non solo regista del film originale ma anche produttore esecutivo del remake, che nel corso di un’intervista a Icons of Fright aveva parlato del progetto in corso, specificando che “Nic ha questo come suo prossimo progetto, le riprese inizieranno in autunno”, mentre Refn si è limitato a confermare, condividendo anche tra le sue storie Instagram l’articolo relativo all’intervista.
Per ora, non conosciamo tanti dettagli sul film, ma si può immaginare che parte dei tratti distintivi della carriera di Nicolas Winding Refn (la fotografia, le luci al neon, la violenza) siano presenti all’interno del remake, considerando anche che il film originale presenta ottimo materiale da cui muovere i propri passi. Lustig ha specificato anche che presto il film otterrà un distributore ufficiale; Maniac Cop, in passato, era stato pensato anche per un remake televisivo curato da HBO ma il progetto è stato poi sospeso per anni, a seguito dell’annuncio di John Gyams alla regia e di Ed Brubaker in sede di sceneggiatura, con Refn che sarebbe stato soltanto produttore del film. Adesso, considerando che il regista danese potrebbe presentare a Cannes 2026 il suo Her Private Hell, dopo un ritorno al cinema che si è fatto attendere per 10 anni, l’agenda degli impegni si riempie immediatamente con il suo nuovo progetto, che racconterà – nel caso segua la trama originale – di una serie di omicidi a New York City realizzati da un agente in uniforme, con le accuse che cadono però sul giovane poliziotto Jack Forrest. Tuttavia, dietro questi brutali assassinii, c’è qualcosa di molto più profondo.