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“Jumpers – Un salto tra gli animali” mantiene il primato mentre “Scream 7” segna un importante record per la saga!
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“Jumpers – Un salto tra gli animali” mantiene il primato mentre “Scream 7” segna un importante record per la saga!

Copyright: The Walt Disney Company Italia

Jumpers – Un salto tra gli animali continua a beneficiare dell’ottimo passaparola (A al Cinemascore) e conferma la prima posizione: il nuovo film della Pixar, grazie a un calo contenuto del 37.1%, porta nelle casse di Pete Docter e soci altri 28.5 milioni e sale a quota 86.8 milioni nel mercato statunitense. Un risultato sorprendente, se paragonato ai recenti risultati di Wish (7.7 milioni e un calo del 60.9% nel 2023), Il robot selvaggio (18.9 milioni e un calo del 47.2% nel 2024) ed Elemental (18.4 milioni e un calo del 37.7% nel 2023), ma che, probabilmente, ci restituisce la vera importanza del fine settimana trascorso solo se confrontato con Coco (27.5 milioni e un calo del 45.8% nel 2017).

A livello internazionale sono 31 i milioni incassati in 52 mercati, con un calo risicato del 26.2% ed un totale di 77.9 milioni: il film raggiunge quindi la cifra di 164.7 milioni a livello globale e supera il risultato totale di Elio (154.2 nel 2025) in soli 10 giorni. Per scoprire se Jumpers – Un salto tra gli animali sarà il definitivo cambio di rotta per gli originali Pixar dobbiamo tuttavia attendere le prossime settimane, quando il film farà il suo esordio in mercati importanti come Cina, Australia, Singapore, Vietnam e Giappone.

Completano il podio Reminders of him – La parte migliore di te e Undertone. Se l’esordio da 18.3 milioni del primo è la conferma dell’ottimo lavoro svolto dall’Universal, è il secondo ad essere ben più importante per la A24: Undertone esordisce con 9.3 milioni in 2.570 schermi ed è al suo primo weekend già un importante (e necessario) successo grazie ai soli 500.000 euro di costi di produzione. Tuttavia, per quanto all’apparenza sembrerebbe di trovarci davanti a un esordio in linea con Talk to me (10.4 milioni nel 2022), le ambizioni di replicare un risultato simile sono decisamente basse, considerando la pessima ricezione da parte del pubblico (C al Cinemascore). Un sorriso dolce-amaro, qundi, che dà tuttavia continuità al successo recente di Marty Supreme, dopo un 2025 – quello sì – da incubo per le casse della A24.

In quarta posizione troviamo Scream 7: il settimo capitolo della saga fa la storia del franchise e supera il totale del primo capitolo di Wes Craven che, nel 1996, aveva incassato 173 milioni di dollari. Sono 8.4 i milioni incassati negli Stati Uniti nel terzo weekend, con un calo corposo del 50.9% e un totale di 106.7 milioni di dollari. A livello internazionale sono invece 9.4 i milioni incassati dal film, con un calo più contenuto del 39.7% e un totale che sale a quota 70.4 milioni, mentre a livello globale l’incasso ammonta a 176.9 milioni. Il film continua ad essere in scia per una proiezione finale compresa tra i 190 ed i 220 milioni.

La Sposa!, ambiziosa rivisitazione gotica del mito di Frankenstein firmata Maggie Gyllenhaal, torna ufficialmente nel mondo dei morti. Il film con Jessie Buckley e Christian Bale, al suo secondo weekend, continua a registrare numeri disastrosi: negli Stati Uniti sono solo 2.1 i milioni incassati, con un calo importante del 70.4% e un totale di soli 11.34 milioni in 10 giorni.

A livello internazionale il risultato continua ad essere ancora più allarmante: nei 73 mercati in cui il film è stato distribuito, La Sposa! ha raccolto la misera cifra di 1.7 milioni, con un calo del 73% ed un totale di 9.7 milioni raccolti in 10 giorni. A livello globale sono così 21 i milioni incassati, con una proiezione finale tra i 25 ed i 30 milioni. Con un budget di produzione stimato di 90 milioni, a cui si aggiungono le spese per la promozione e la distribuzione, il film si conferma uno dei più grandi fallimenti commerciali del periodo post-pandemico.

Tra i titoli della stagione dei premi ancora in sala, occorre segnalare l’ottima tenitura di Hamnet – Nel nome del figlio. Il nuovo film della regista premio Oscar Chloé Zhao supera il traguardo dei 100 milioni proprio a ridosso della notte degli Oscar: grazie ai 76.5 milioni derivanti dai 45 mercati internazionali in cui è stato distribuito e ai 24.1 milioni provenienti dal mercato statunitense, il film sale a quota 100.6 milioni in tutto il mondo.

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