L’acquisizione di Warner Bros. da parte di Paramount non è ancora ufficiale ma, con Netflix che si ritira definitivamente dalla corsa, è in via di definizione completa. Questo contesto determina anche una serie di stravolgimenti futuri, soprattutto nel panorama della fruizione in streaming, con David Ellison che ha già chiarito quale sia una delle prospettive fondamentali soprattutto in termini di catalogo: la fusione di HBO Max e Paramount+ in un’unica piattaforma. Accanto ai nuovi meccanismi di gestione della distribuzione per le sale cinematografiche, che dovrebbero mantenere la finestra classica dei 45 giorni, si tratta della priorità di Paramount in merito all’acquisizione di Warner, così da garantire un numero totale di oltre 200 milioni di abbonati ai servizi di streaming in tutto il mondo e, contemporaneamente, riuscendo così a fare guerra ai veri e propri colossi dello streaming, come Disney, Amazon e ovviamente Netflix.
Rispetto alle dichiarazioni di David Ellison, appare chiaro che la volontà di diffondere la piattaforma non snaturare HBO Max, soprattutto in termini di brand identity, con la piattaforma che rimarrà tale soprattutto in termini di indipendenza operativa e di gestione dei contenuti sulla propria piattaforma. L’impegno di Paramount, successivo all’acquisizione di Warner Bros., dovrebbe attenersi sulla distribuzione di circa 30 film all’anno nelle sale cinematografiche, raddoppiando la produzione di Paramount attuale. Naturalmente, bisognerà aspettare la chiusura definitiva degli accordi e i primi scenari di cambiamento per comprendere se, effettivamente, tutte le promesse poste sul piatto siano concretizzate.