Prosegue il trend positivo al box-office mondiale in questo 2026: i primi due mesi dell’anno hanno registrato una crescita del +3.5% rispetto allo stesso periodo del 2025 e un robusto +24.4% rispetto al 2024. Un segnale di grande portata, che proietta l’intera annata cinematografica verso il superamento della soglia dei 35 miliardi di dollari a fine anno. A rafforzare questo slancio contribuisce l’esordio da record di Scream 7, che si aggiunge ai precedenti successi come Send Help, nuovo horror di Sam Raimi, e il recente boom della rivisitazione gotica di Cime Tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi. A questi vanno aggiunti titoli che hanno goduto di una straordinaria tenitura come Zootropolis 2, Avatar: Fuoco e cenere e Una di famiglia – The Housemaid. Non sono mancati, inoltre, exploit di rilievo nei singoli mercati, tra cui Buen Camino nel mercato italiano, che ha stabilito il record assoluto di incassi locali, e Pegasus 3 in Cina, dominatore assoluto del capodanno cinese.
A trionfare nel weekend è stato Scream 7, con un esordio da 64.1 milioni di dollari nel solo mercato statunitense. Il settimo capitolo della saga slasher ha superato ogni previsione: è il migliore esordio di sempre per un film del franchise, superando il precedente record di Scream 6 (44.4 milioni nel 2023). Il film è inoltre l’ottavo migliore esordio per un film horror negli Stati Uniti ed il quarto se si considera solo il periodo post-pandemico.
A livello internazionale sono 33.1 i milioni incassati in 53 mercati, per un totale globale di 97.1 milioni. Anche in questo caso ci troviamo dinanzi ad un nuovo record per il franchise, superando il precedente primato di Scream 6 (67.1 milioni nel 2023). È ancora presto per le proiezioni finali, ma con queste premesse Scream 7 potrebbe essere il primo film della saga a toccare quota 200 milioni di incasso in tutto il mondo.
Al secondo posto troviamo nuovamente Goat – Sogna in grande: il nuovo film d’animazione di casa Sony continua a godere di un’ottima tenitura grazie all’ottimo passaparola (A al Cinemascore). Sono 12 i milioni incassati negli Stati Uniti nel terzo weekend, con un calo del 28.8% ed un totale di 74 milioni di dollari. A livello internazionale sono invece 9.3 i milioni incassati dal film, con un calo del 44.1% e un totale che sale a quota 56.5 milioni, mentre a livello globale l’incasso ammonta a 130.5 milioni. Il prossimo fine settimana il film supererà i 150 milioni.
Terza posizione per Cime Tempestose: il film di Emerald Fennell incassa 7 milioni nel suo terzo weekend, con un calo del 50% rispetto alla scorsa settimana. Il dato, seppur in calo, non deve dare adito a facili allarmismi: il film della Warner Bros. ha perso 460 schermi rispetto allo scorso weekend oltre alla totalità degli schermi Premium in favore del neo-uscito Scream 7. Il totale negli Stati Uniti sale così a 72.4 milioni e troverà una rinnovata stabilità già a partire dalla prossima settimana, confermando la proiezione finale compresa tra i 100 e i 120 milioni.
A livello internazionale sono ben 15.6 i milioni incassati da Cime Tempestose, con un calo del 40.7% e un totale di 119.7 milioni in 78 mercati. Il totale globale del film sale dunque a quota 192.1 milioni, con una proiezione finale compresa tra i 250 ed i 300 milioni di dollari.
Tra i titoli del 2025 ancora in sala, occorre segnalare le straordinarie teniture di Zootropolis 2 e Avatar: Fuoco e cenere. L’ultimo classico Disney supera gli 1.86 miliardi di dollari al botteghino mondiale, consolidando la sua posizione come maggiore incasso di sempre per un film d’animazione hollywoodiano e secondo solo a Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco (2.2 miliardi nel 2025). Fuoco e cenere, invece, supera Top Gun: Maverick (1.45 miliardi nel 2022) guadagnando la quindicesima posizione tra i maggiori incassi di sempre. Il terzo capitolo del franchise ideato e diretto da James Cameron sale a quota 1.48 miliardi in 75 giorni e si avvicina alla proiezione finale di 1.5 miliardi.
