La serie spin-off live-action di Stranger Things, a lungo oggetto di indiscrezioni, è stata ufficialmente annunciata da Netflix. Si tratta di Other Worlds: A Stranger Things Adventure, co-creata da Kate Trefry e dai fratelli Duffer e diretta da Joe Wright (Orgoglio e pregiudizio, M: Il figlio del secolo); si presenta come un prequel ambientato negli anni Cinquanta, prima di Stranger Things e del dramma teatrale Stranger Things: The First Shadow. La première della serie è prevista per il 2028 su Netflix.
Un teaser (lo trovate in calce) fornisce ulteriori informazioni sull’ambientazione dello spin-off, sia in termini temporali — il 19 aprile 1955 — sia geografici: Marion, Nevada. Il filmato mostra una bicicletta abbandonata di notte nei pressi di un’area ad accesso limitato, con le luci della città in lontananza e un’inquietante anomalia nel cielo che ricorda la formazione di un wormhole.
Lo spin-off è in lavorazione da diversi anni: Matt e Ross Duffer hanno riconosciuto di aver avuto l’idea sin dall’uscita della quarta stagione della serie originale, nell’estate del 2022. E sebbene tutti i responsabili creativi di Other Worlds sottolineino che la serie proporrà una storia completamente nuova, con nuovi personaggi, temi e mitologia, il suo legame con The First Shadow, lo spettacolo teatrale vincitore del Tony Award, è innegabile. Trefry, sceneggiatrice di lunga data di Stranger Things, ha scritto il dramma teatrale a partire da una storia ideata da lei stessa, dai fratelli Duffer e da Jack Thorne. La nuova serie è ambientata in Nevada e si svolge appena un paio d’anni prima degli eventi dell’esperimento in Nevada raccontato in The First Shadow.
In un’intervista rilasciata a Variety lo scorso novembre, Matt Duffer aveva rivelato che lo spin-off avrebbe spiegato l’origine della roccia che il giovane Henry Creel trova nella valigetta di uno scienziato nelle grotte del Nevada, introdotta per la prima volta in The First Shadow prima di essere mostrata nella quinta stagione di Stranger Things.
Anche la canzone del teaser, Sh-Boom dei The Chords, è legata al giovane Henry. Il brano si sente nell’episodio 4 della quinta stagione di Stranger Things, quando Max visita il ricordo di Henry Creel a scuola, alla Hawkins High, un’ambientazione che ha avuto origine anch’essa in The First Shadow. E sebbene Marion, Nevada, non sembri collegata allo spettacolo teatrale — ambientato a Rachel, nella contea di Lincoln, Nevada, oltre che a Hawkins, Indiana — la situazione potrebbe cambiare.
A febbraio Netflix ha filmato diverse rappresentazioni di The First Shadow. Uno spettatore che aveva assistito a una delle riprese, dopo aver visto lo spettacolo teatrale più volte, ha condiviso la propria perplessità per il cambiamento dell’ambientazione in Marion, Nevada, nella versione filmata. La versione televisiva di The First Shadow, che dovrebbe includere alcune modifiche volte ad allineare maggiormente lo spettacolo alla quinta stagione di Stranger Things, non ha ancora una data di uscita, ma Netflix probabilmente la utilizzerà per fare da raccordo tra la serie originale e il prequel.
Questo è il commento dei Fratelli Duffer relativo all’annuncio ufficiale della nuova serie:
Sogniamo Other Worlds: A Stranger Things Adventure da molti anni e vederlo diventare realtà è surreale ed entusiasmante. Siamo immensamente grati al nostro incredibile gruppo di collaboratori: la nostra showrunner Kate Trefry, che è al nostro fianco in prima linea sin dalla seconda stagione e ha scritto Stranger Things: The First Shadow; e il nostro regista Joe Wright, un artista straordinario il cui lavoro abbiamo ammirato a lungo. Non vediamo l’ora che possiate scoprire cosa stanno preparando. È Stranger Things, ma anche qualcosa di entusiasmante e completamente nuovo, con una nuova ambientazione, nuovi eroi e cattivi e nuovi… in realtà, non ci è permesso dire altro. Ora passiamo al casting. Nel frattempo, tenete d’occhio il cielo, nerd!
Come i Fratelli Duffer, Shawn Levy sarà executive producer di Other Worlds attraverso la sua 21Laps Entertainment, ma non si occuperà della regia. Joe Wright dirigerà i primi tre episodi e sarà executive producer della nuova serie. Anche Paul Dichter, Shelley Meals, Andrea Sperling e Pavlina Hatoupis figurano tra gli executive producer.
Queste, invece, sono le dichiarazioni della showrunner Kate Trefry.
I fratelli Duffer mi hanno dato il mio primo lavoro retribuito a Hollywood, e da allora è stato un viaggio meraviglioso e un sogno febbrile. Ora è un onore e un privilegio incredibile dare vita a questo nuovo capitolo di Stranger Things insieme a loro e al nostro straordinario regista Joe Wright. Grazie al sostegno di Netflix e 21Laps, abbiamo trascorso momenti indimenticabili tornando a esplorare tutto l’orrore, la meraviglia e il mistero della serie originale, raccontando al contempo una storia completamente nuova, che speriamo vi sconvolga e vi spezzi nuovamente il cuore. Ci sono ancora moltissimi misteri da esplorare. Benvenuti in Other Worlds.
Infine, ecco il commento del produttore Shawn Levy:
Tutti noi di 21Laps siamo entusiasti e onorati di proseguire l’eredità narrativa di Stranger Things. Con Other Worlds, i fratelli Duffer e Kate Trefry danno vita a un nuovo gruppo di personaggi e a un’avventura che porta nel proprio DNA quello della nostra serie originale, esplorando al contempo una nuova epoca, una nuova ambientazione e personaggi, temi e mitologia completamente inediti. I semi di questo universo potrebbero essere stati piantati a Hawkins, ma ora si avventurano in altri mondi fatti di spettacolo, azione ed emozione.