Una notizia cruciale per quanto concerne il mercato delle major hollywoodiane, in totale subbuglio da quando il 5 dicembre 2025 Warner Bros. aveva comunicato di essere stata acquisita da Netflix.
Attenendoci a un comunicato ufficiale, diramato sul sito della procuratrice generale dello stato del New Jersey Jennifer Davenport, la fusione tra Paramount e Warner è stata ufficialmente sospesa, sino al 1 giugno 2027, a meno che il processo tra le due parti non si concluda prima; per ogni mese trascorso da qui a luglio 2027, Warner intascherà un miliardo di dollari di penale, salvo, ci teniamo a ribadirlo, risoluzioni anticipate della trattativa.
La Davenport si dichiara soddisfatta dell’operazione di blocco mossa dalla sua procura: “È una vittoria per i consumatori” ci tiene a precisare. Poi aggiunge che “In questo modo non dovranno vedersi i costi delle bollette per la TV via cavo impennare, oltre ai costi dei biglietti del cinema”.
Conclude ribadendo che farà tutto ciò che è in suo potere per fermare questa fusione illecita, nell’interesse dei cittadini del New Jersey.
Oltre alle penali che verranno versate da Paramount nel corso di questa (si pensa) lunga battaglia legale, Warner Bros. ha già intascato 6.5 miliardi di dollari da Netflix, come penale per la mancata acquisizione a cavallo tra dicembre 2025 e febbraio 2026.